Sostenibilità 2.0 e Cicloturismo: il turismo a due ruote

Viviamo in un’epoca dove molti paesi si muovono verso la mobilità sostenibile, che ha sempre minor impatto ambientale. Proprio per questo la bicicletta ha conquistato grande spazio nei centri urbani, in particolare da quando il governo ha messo a disposizione dei Comuni italiani i Pums (Piani Urbani di Mobilità Sostenibile). Questi piani prevedono i finanziamenti sulle infrastrutture per i mezzi a due ruote nel caso di escursioni e vacanze.

Si ha così la possibilità di sostenere il cicloturismo, pedalando in mezzo a distese verdeggianti, o in riva al mare e nel cuore dei centri. Potrai quindi dire addio alle valigie piene, per portare con te solo lo stretto necessario per muoverti e seguire itinerari stabiliti di giorno in giorno. E’ uno spostamento slow che sta proprio alla base del cicloturismo e conquista anche chi non ha mai amato in modo eccessivo le bici.

FactorYmpresa Turismo 2018 torna il 17-18 maggio l’Accelerathon di Firenze

Dopo le quattro manifestazioni del 2017, che hanno coinvolto 350 team e ben 112 progetti sostenuti, torna un importante appuntamento per il turismo sostenibile nelle città di Roma, Venezia, Milano, Napoli e Firenze. Il 17 e 18 maggio 2018 a Firenze si terrà l’evento Mibact-Invitalia, che premia i migliori progetti delle startup. FactorYmpresa Turismo, è il programma che viene promosso dal Ministero dei Beni culturali e si concentra sulla gestione dei flussi turistici proprio nelle 5 città italiane che sono le preferite dai viaggiatori.

Dal Town Meeting a Firenze all’Accelerathon a Firenze

Il doppio appuntamento di maggio è stato anticipato da una grande novità, un Town Meeting che si è tenuto il 23 marzo 2018, nel capoluogo toscano. Hanno partecipato esperti del settore, con l’obiettivo di porre massima attenzione sulla domanda di innovazione. Più di 100 stakeholder si sono confrontati per riconoscere quali sono le criticità, i bisogni e le soluzioni, in modo da definire i temi utili per sostenere le idee imprenditoriali. Questa prima fase, di preparazione, è seguita da una competizione tra startup, in merito al tema delle Top italian destinations. Si tratta di una full immersion dove gli imprenditori, con tutor e mentor, lavorano per accelerare lo sviluppo dei progetti, così da migliorare la gestione del turismo nelle big cities.